Di pompini, ragazze e internet…

Caro Presidente,

quello che segue non è un post politically correct!

Non che io generalmente lo sia: il pane è pane, il vino è vino e a me piace chiamare le cose con il loro nome. Quindi niente @ e # per mascherare parole che tanto tutti capiscono lo stesso ma, per qualche strano motivo, fanno meno volgare se mascherate.

Comunque, contrariamente al mio solito, ho diviso il post. Se continuate a leggere, accettate i termini e tutto il bla bla bla… Poi non dite che non vi ho avvertito!

Allora: la storia dovreste conoscerla tutti, ormai. Nel caso non la conosceste (ma dove vivete? Su Marte?) ve la riassumo in due parole: c’è questa ragazza che in una cittadina sperduta in Irlanda, durante un concerto si mette a fare un pompino a due ragazzi, davanti a tutti. Viene filmata e fotograta (ma che strano, eh?). Le foto e i video finiscono su internet (oh, che stupore!) ed in men che non si dica fanno il giro del mondo (per dire! A me non sono arrivate fino a quando non hanno cominciato a parlarne i giornali.), con lei che fa la figura della pompinara (toh, ma guarda!). La ragazza si fa prendere da una crisi di nervi e finisce all’ospedale, mentre sui media si scatena la solita tiritera su quanto internet sia sessista, cattiva, pedopornografica, etc. etc.

Piu’ o meno è tutto qui: se volete saperne di più cercate su Google “slane girl”.

Ora, alcune mie considerazioni.

Tanto per cominciare, “le foto praticamente non esistono più su internet” è un palese falso. La ricerca di cui sopra mi ha permesso abbastanza agevolmente di trovarne versioni “edulcorate” ma che nulla lasciavano all’immaginazione. Su siti di news che commentavano la notizia, ovviamente. Twitter, Facebook e compagnia cantante invece, a quanto leggo, hanno colpito duro con sospensione di account e segnalazione alle autorità. Perciò se io le postassi qui, a sostegno delle mie argomentazioni, quasi sicuramente sarei censurato se non, peggio, accusato di pedopornografia. Inutile dire che la cosa mi piace poco, ma comunque non le posterò qui. Quindi se proprio volete farvi un’idea, cercatevele da soli, brutti sporcaccioni!

In ogni commento, poi, si riporta il fatto che il concerto fosse di Eminem. Embeh? Che c’entra? Se fosse stato un concerto di Pupo (per dire) sarebbe stato diverso? Oppure si vuole insinuare che ci sono concerti a cui queste cose succedono e altri in cui non potrebbero mai succedere? No, perchè a me questa cosa che rock=brutto (Eminem è rock, vero? O qualcos’altro? Non sono propriamente un cultore del genere, diciamo) non è mai andata tanto giù. E suona strano veder trapelare questo strisciante senso di razzismo proprio in articoli che cianciano di sessimo, maschilismo e ‘ismi’ vari. Insomma, la vecchia storia della trave e della pagliuzza!

Terzo punto: le “reazioni” dei parenti! Leggo qui :

“This is a very sensitive matter and the girl’s family are distraught.”

“This is so out of character for her. She’s currently very emotional and confused about the whole thing.”

“We would ask the media to respect the privacy of the people involved and their families.”

Insomma: la famiglia è sconvolta e chiede privacy! Qualcuno mi spieghi, per favore, che privacy ci fosse in un prato, ad un concerto, in mezzo a 80.000 persone!

Questa cosa non è proprio da lei!“. E certo, dai: era un concerto rock! Onde sataniche permeavano l’aere e la mia povera innocente figlioletta è stata corrotta e traviata!

Ora: rassegnatevi paparino e mammina! Vostra figlia, mi dispiace dirlo, non è una santarellina! Non lo è mai stata, a giudicare da quelle foto; qualunque cosa vi abbia mai fatto credere! Capisco che sia uno shock, ma queste cose capitano. Invece di stare lì a tentare improbabili difese d’ufficio vecchie quanto il mondo e totalmente inutili, dopo esservi domandati cosa avete sbagliato nell’educarla, stand up and fight for her, cazzo! Altro che distraught!Stava facendo un pompino. E allora? Cosa c’è di male? Dall’espressione del ragazzo doveva pure essere brava! E chi siete voi per giudicare mia figlia?”. Altro che privacy: due vigorosi vaffanculo e via! Che sia ben chiaro a tutti che per arrivare a mia figlia dovete passare sul mio cadavere, col rischio che vi stacchi un piede a mozzichi!

Anche perchè, poi, di un pompino si tratta. Niente di che! Se la piantassimo una buona volta di colpevolizzare il sesso a livello globale, vivremmo tutti decisamente più felici e rilassati! E probabilmente quelle foto non sarebbero neanche state fatte!

E invece sono state fatte! E sono finite su internet! E hanno generato un putiferio di commenti. I soliti commenti, quelli che si possono ascoltare in ogni spogliatoio maschile di una qualsiasi palestra del globo terracqueo! Ai quali hanno fatto eco i soliti commenti indignati! Quelli che si possono ascoltare (credo, non essendoci per mia sfortuna mai stato!) in ogni spogliatoio femminile di una qualsiasi palestra del globo terracqueo! Anche se poi, ogni tanto, sentendo come le donne riescono a sparlare di altre donne…

Dai, c’è veramente bisogno di descriverli? Lui “macho”, lei “pompinara”! Lui “eroe”, lei “sgualdrina”! Lui tuttora ignoto, lei identificata in 24 ore!

Trovo che Mantellini qui abbia sintetizzato abbastanza bene:

“Il primo punto da sottolineare è il solito: molti dei commenti e dei meme che hanno riguardato l’evento sono commenti sessisti, usualmente sessisti. Il maschio eroe e la femmina sgualdrina, per sintetizzare. Il machismo in rete è identico a quello con il quale siamo cresciuti e che conosciamo bene. L’unica differenza è che nella società delle persone fisiche è mimetizzato meglio, ma chiunque di voi sia maschio ed abbia frequentato un bar, una scuola o gli spogliatoi di una palestra lo conosce bene. Internet insomma è lo specchio della società così com’è, notoriamente maschilista, senza essere, come spesso si tende a dire, il laboratorio di un nuovo inedito maschilismo tanto odioso quanto protetto dal diaframma dello schermo. Se lo schermo ha un ruolo questo è quello di mostrare, nella concretezza della parola scritta e con maggior chiarezza, un sentimento imbarazzante già esistente”

Tuttavia, io non sono d’accordo con questo punto di vista. Cioè: è vero che internet non è altro che lo specchio della nostra società! In fondo, ci siamo noi dentro, non dei nostri cloni edulcorati!

E’ che non capisco perchè chiamare pompinara una ragazza che pratica sesso orale davanti a tutti, sulla pubblica piazza, debba etichettare me come maschilista! Non sto dando giudizi sulla ragazza, né sul gesto in se. Non giudico il luogo, nè l’atto. Dò semplicemente un nome alle cose e agli atti! Il pane è pane; il vino è vino; una ragazza che “abitualmente” fa pompini è una pompinara!

E non raccontatemi la favoletta della prima volta, chè quella è buona per mamma e papà e con me non attacca! Se quelle cose non le fai abitualmente, non ti passa nemmeno per l’anticamera del cervello di poter praticare una fellatio (si, lo conosco il nome aulico!) in mezzo alla folla!

Come dite, voi dell’ultima fila? L’aggettivo ha un senso dispregiativo? E cosa volete da me? Cambiate la società, come dicevo sopra! Con me sfondate una porta aperta! Quella cosa che la ragazza stava facendo si chiama “pompino”, che la cosa vi piaccia o meno, quindi lei è una “pompinara”. Ed il fatto che io utilizzi tale termine non mi rende più maschilista di quanto renda voi più intelligenti l’affermare il contrario!

Voglio raccontarvi un aneddoto. Quando ero giovane, ahimé troppi anni orsono ormai, durante una gita scolastica che contemplava un viaggio notturno in treno, tra la popolazione maschile partecipante si sparse una voce: in bagno c’era una certa ragazza, ben conosciuta in quanto usualmente dedita a tale attività, che praticava “effusioni orali”! Ahah… c’era il trucco, però! Ovviamente non tutti erano ammessi: era lei che sceglieva! Quello che usciva, chiamava il successivo. E ovviamente lei sceglieva i maschi alfa e qualche beta (se avanzava tempo!). Tutti gli altri, dai gamma in giù, ciccia!

Perchè è così che funzionava e funziona ancora! E’ la femmina che sceglie! E scegliendo, determina la gerarchia sociale maschile! Tu si, tu si, tu no… sfigato!

Inutile dire che io ero tra gli sfigati, assurgendo al ruolo di maschio gamma solo in occasione dei compiti in classe, quando le mie qualità intellettuali improvvisamente ed inspiegabilmente mi rendevano abbastanza attraente da rivolgermi la parola!

Però ci fu una volta in cui questa particolare ragazza tirò troppo la corda, trattandomi in modo un po’ troppo brutale e scatenando la mia reazione verbale, che coinvolse il termine “pompinara”. Apriti cielo! L’avevo insultata in quanto donna! Che lei fosse una pompinara conclamata che si era ripassata buona parte della popolazione maschile della scuola non contava! Il mio era un insulto sessista perchè ero dalla parte sbagliata della popolazione maschile! Ed ero da quella parte perché lei aveva contribuito a mettermici!

Quindi, care femministe dei miei stivali, fatevene una ragione: uomini e donne sono diversi. Per una donna essere vergine (per quanto stupida possa essere la cosa!) o estremamente selettiva, è una dote. Per un ragazzo essere vergine è una iattura. E siete proprio voi femmine giudici e carnefici! Siete voi che decidete chi vince e chi perde! Poi magari, crescendo, vi accorgete di quanto fossero coglioni quelli che sceglievate a 17 anni e scegliete uno di noi. Però ci avete rovinato l’adolescenza, premiando ed incoraggiando degli stronzi fatti e finiti che ci umiliano da mane a sera per guadagnarsi le vostre calde effusioni che la maggior parte voi, a quell’età e qualche volta anche dopo, è ben felice di concedere loro!

Ecco perchè di chi sia il maschio, in quelle foto, non frega niente a nessuno di noi maschi! Lo conosciamo già! E’ quello che ci picchia oggi e ci picchierà domani; è quello che a lavoro ci tratta da pezze da piedi pur valendo intellettualmente la metà di quanto noi valiamo, in forza del fatto che voi avete contribuito fin da quando era ragazzo a forgiarlo così; è quello che si becca le ragazze più belle, che invariabilmente scelgono il più stronzo, il più ricco o, ancora meglio, lo stronzo ricco (se disponibile!).

E’ nove volte su dieci geneticamente incapace di mettere in fila due concetti sensati nella stessa frase, ma è “macho” e alza le braccia al cielo mentre voi gli fate un pompino decretando il suo essere vittorioso. Se quel ragazzo può alzare le braccia al cielo, è perchè la ragazza ha scelto deliberatamente e consapevolmente di inginocchiarsi e onorarlo. Ancora peggio, ha scelto di farlo pubblicamente!

Ha scelto!

Anche la ragazza conosciamo bene! E’, o è stata, la nostra aguzzina al pari del ragazzo. Ma a differenza del ragazzo, è colei che ha (aveva) il potere di designarci come vincenti o perdenti e, sulla base di considerazioni a noi del tutto oscure, ci ha designato perdenti! Salvo poi cambiare idea una decina di anni dopo!

Oddio, col tempo si cresce, per fortuna. Il liceo, grazie a Dio, finisce! Le cose pian piano tornano nella giusta prospettiva e tutto quello che oggi riesco a vedere in quella foto sono un ragazzo e una ragazza nel fiore della gioventù, che se ne fregano di tutto e di tutti e (beati loro) si godono la vita! Però una punta di astio rimane, perché se io non posso ricordarmi quella fase della mia vita in modo altrettanto felice è anche grazie a ragazze come “slane girl”! Figurarsi cosa può provare chi quella fase la sta ancora vivendo da gamma in giù (e parliamo della stragande maggioranza della popolazione maschile con ormoni in subbuglio!).

Quindi no: il fatto che il ragazzo sia rimasto ignoto mentre la ragazza sia stata sputtanata non mi stupisce. Mi conferma solo che le dinamiche sociali non sono cambiate affatto da quando io avevo diciasette anni!

Una volta non c’era Facebook, ma i grafi sociali c’erano già. Solo non si chiamavano così! Si chiamavano cerchia, classe, scuola, quartiere, paese… e le voci giravano lo stesso abbastanza in fretta. Tutta la classe sapeva chi fossero le pompinare, e la voce arrivava a tutta la scuola… poi magari si fermava e i suoi genitori potevano continuare a credere che la loro figlia fosse una santa, facendo finta di non vedere le macchie di sperma sul colletto!

Oggi no! Magari tutto il mondo viene a saperlo… una piccola rivincita per gli sfigati! Ma cosa cambia, realmente, per le “slane girl”? I tuoi amici lo sanno già che tipo sei, probabilmente sono tuoi amici perchè sono “vincenti” e sono proprio i tuoi pompini a certificarlo; i tuoi “conoscenti”, quelli che non ti fili nemmeno di striscio, sanno che tipo sei e probabilmente ti odiano perchè sancisci la superiorità sociale di coloro che li angariano giornalmente; altri che potresti incontrare forse lo sanno e forse no, ma non è che te ne freghi poi molto. E allora? Cosa cambia se all’altro capo del mondo c’è qualcuno che probabilmente non incontrerai mai in vita tua che viene a saperlo?

Abbi il coraggio allora di alzare la testa e rivendicare il tuo ruolo di pontifex! Tu sei quella che incorona il re! Quello non è un atto di sottomissione: è un’incoronazione! Lui non sarebbe nulla senza di te: lo sa lui, lo sappiano noi e lo sai anche tu! E allora, se vuoi cambiare il mondo, invece di farti prendere dagli scompensi accetta e rivendica come tuo il ruolo di regina. Non potrai essere più odiata di quanto tu già sia, a meno che non ti importi di gente che non incontrerai mai! Non ti vergognavi su quel prato, di fronte ai tuoi amici, perchè vergognarti ora? Cosa cambia l’ordine di grandezza? Che ti abbiano vista in 8, 80, 800, 80.000, 8.000.000…. il tuo mondo, tutto il tuo mondo, ti conosceva già… è solo diventato più grande!

Solo una cosa, però: nel momento in cui rivendichi il tuo sacrosanto diritto di scegliere senza essere giudicata, non dimenticare neanche per un attimo che io non posso concedeterlo. Perché colui che tu scegli ha effetti diretti sulla mia vita!

Quindi si, tu sei libera di “incoronare” chi vuoi; ma se la smettessi di scegliere esemplari maschili al limite inferiore della subumanità te ne sarei estremamente grato! Ma dico: l’avete guardato bene il tizio? E’ chiaramente l’anello di congiunzione tra l’uomo e la scimmia, con una lieve preponderanza di quest’ultima! Perfetto per combattere dinosauri! Peccato che i dinosauri siano estinti!

E’ questo il vostro problema! Qui, oggi, nel nostro piccolo angolo di mondo e alle condizioni attuali, i maschi più adatti alla sopravvivenza sono quelli come me. Poco belluini, ma che fanno andare il cervello! Siamo noi ad avere più chance di proteggere ed assicurare un futuro alla prole, non quelli come lui! Ma voi continuate a scegliere loro. E’ come se il vostro cervello, verso i 17 anni (e qualche volta anche dopo), regredisse all’età della pietra, quando dovevate scegliere chi grugniva più forte!

La verità è che se “slane girl” fosse stata con uno come me, quelle foto non ci sarebbero: perchè io non mi sarei mai abbassato a farmelo tirar fuori e succhiare sulla pubblica pizza. Non ho bisogno di affermare la mia superiorità con simili mezzi! E mai avrei permesso che la mia compagna si esponesse a tal punto!

Volete cambiare il mondo? Volete rispetto? Non volete essere giudicate per quello che fate? Bene: allora cominciate a scegliere meglio a chi lo fate! La colpa di “slane girl”, la vostra colpa, quello per cui è stata insultata e derisa, non sta nell’atto in se, ma nel destinatario dello stesso. Perché fino a quando continuerete a scegliere esemplari subumani da incoronare re della giungla, io continuerò a chiamarvi con l’appellativo che meritate: slut!

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2 risposte a Di pompini, ragazze e internet…

  1. shevathas ha detto:

    Un post veramente interessante.
    In realtà rispetto al passato c’è una differenza. Mentre le chiacchiere di paese potevano ingrandire “30 partner in una notte…”, ridurre “ma no è tutto/a casa e chiesa…” o rovesciare diametralmente una situazione: da lui porco e lei fessa a lui fesso e lei troia, in ogni caso non era garantita la non distorsione del fatto, qui abbiamo una documentazione fotografica che mostra oggettivamente la situazione.
    Questo impedisce di cercare di contrastare certe affermazioni: “mi hanno detto che tua figlia durante il concerto…” usando le tecniche tradizionali di difesa ovvero il bollarle come esagerate o troppo fantasiose o invenzioni della solita vecchia inacidita che odia etc. etc.

    • caropresidente ha detto:

      No, non credo ci sia molta differenza: anzi la situazione è addirittura peggiorata da quel punto di vista. Le foto si possono taroccare e per un occhio inesperto è difficile notarlo. Col video è già più difficile, ma montando opportunamente posso comunque “alterare” il senso di ciò che mostro in maniera significativa. Però di fronte a foto e video le tue difese crollano, perché ormai la massa è abituata ad accettarli acriticamente. Per quanto ne so io, le foto di cui stiamo discutendo potrebbero essere dei falsi e la ragazza nemmeno esistere…

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