Lettera “inutile” al Presidente della R.A.I.

Caro Presidente,

mi perdoni se non uso il Suo nome, ma sono rimasto un po’ indietro sulle vicende italiane: mi sto disintossincando!

D’altronde, non credo che questa mia arriverà alla Sua augusta attenzione e quindi, in un certo senso, siamo pari!

Chi sono io? Io sono un Suo cliente. Si, lo so che voi ci chiamate “utenti” ma vede, quando pago per ricevere un servizio (e noi paghiamo per i vostri “servizi”!) io amo essere chiamato “cliente” e, magari, essere trattato come tale. Cosa che, in Italia, si configura sotto la voce “utopia”, ma tant’è.

A voler essere proprio precisi io sarei un vostro “ex-cliente”. Il condizionale è d’obbligo, visto il cronico malfunzionamento della burocrazia italiana!

Ex perchè me se sono andato da quel paese. Qualcuno sicuramente dirà “fuggito”, ma io preferisco “evaso”! Perchè una volta fuori di lì ti accorgi di quanto esso sia simile ad una prigione. Ma non è di questo che voglio parlare oggi!

In qualità di evaso mi si è posto un problema: come disdire il mio “abbonamento”! Beh, facile no? Vado sul sito della RAI e cerco: sicuramente ci sarà scritto come fare. In effetti c’è: http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/RisposteFAQ.aspx?ID=44

Però, aspetta: perchè fare una “raccomandata con ricevuta di ritorno” quando posso mandare una PEC? Fammi vedere dove hanno scritto il loro indirizzo PEC. Perchè voi avete un indirizzo PEC, vero? Voi la rispettate la legge, vero? Si, dai.. devo solamente vedere in quale pagina lo avete nascosto, perchè in quella ovvia “Comunicazioni” non c’è!

Beh, non ci crederà ma non l’ho trovato! Oh, sia chiaro: è sicuramente tutta colpa mia che non son capace, eh! Però alla fine ho gettato la spugna e vi ho scritto, usando la form che mettete a disposizione, richiedendovi la preziosa informazione. Era il 15/12/2012 alle 18:33! Lo so perchè il vostro sistema mi ha inviato una ricevuta automatica.

Poi, il 20/12/2012 alle 14:41, un’altra comunicazione automatica mi informa che:

in merito Sua comunicazione del 15/12/2012, La informiamo che la stessa e’ stata inoltrata presso l’ufficio di competenza che provveder` alla trattazione.
Disponibili per ulteriori informazioni da richiedere al seguente indirizzo: http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/Scriveteci.aspx porgiamo cordiali saluti.

Da allora, più niente. Oh, sono sicuro che il/la gentile impiegato/a avrà sicuramente il suo daffare per poter rispondere ad una mail con la semplice domanda “qual’è il vostro indirizzo PEC”? Non riesco sinceramente ad immaginare “cosa” abbia da fare, ma sono sicuro che dev’essere “veramente” impegnato/a per non riuscire a rispondere dopo un mese!

Alla fine, lo ammetto, mi sono arreso: domani spenderò tempo e denaro che avrei potuto risparmiarmi e vi manderò la vostra fottuta raccomandata A/R! So già, perdoni il francesismo, che il/la gentile impiegato/a di cui sopra la userà per pulircisi il culo e che mi toccherà spendere altro tempo, soldi e maledizioni per impugnare l’ingiunzione di Equitalia, ma almeno loro sono un po’ più seri di voi e l’indirizzo PEC lo pubblicano sul loro sito!

Ora sono sicuro che Ella si chiederà perchè io mi alteri tanto: da che mondo è mondo in Italia la burocrazia richiede inutilità bizantine in triplice copia! Però vede, io non sono più in Italia. Sono in un paese che da molti italioti è considerato un gradino più su del terzo mondo.

Eppure, dacché sono qui, non ho dovuto prendere permessi da lavoro, nè pagare alcunchè per tutte le procedure burocratiche. Ogni volta che ho avuto a che fare con un ufficio pubblico ho trovato indirizzi email e impiegati che RISPONDEVANO! Quando ho fatto la richiesta di residenza, ho preso appuntamento via internet e SONO STATO CHIAMATO AL TELEFONO per dirmi che potevo ritirare il certificato. E lo stesso vale per i dottori, le assicurazioni ed ogni cazzo di attività che richiede interazione con funzionari pubblici o privati!

In questo paese del “terzo mondo” internet esiste e LA USANO senza farsi seghe di PEC e simili… semplicemente, se gli fai una domanda rispondono. Anche se gliela fai in inglese, si figuri! E per buona misura, se hanno dei dubbi, ti chiamano al telefono e dopo ti mandano una mail di conferma!

Quindi si, mi sto abituando ad avere attorno a me un’infrastruttura funzionante, che eroga servizi con uno SLA ben definito e nella quale un impiegato che si permette di non rispondere all’email di un cliente viene preso a calci in culo senza che alcun sindacato si azzardi a dire bah! Perchè in un paese serio nessun sindacato difende i fancazzisti come si fa in Italia.

Ah, mi sto anche abituando ad una televisione di una certa qualità; mi sto abituando a veder lavorare giornalisti che fanno domande, invece di nettare deretani; mi sto abituando a speaker che sanno parlare, invece dei semi-analfabeti che avete proposto negli ultimi anni; mi sto abituando a documentari, musica (anche classica) e news tutte di ottima qualità! Ovviamente pago per tutto questo! Ma, aspetti: pagavo anche per quella merda che voi chiamate palinsesto! Solo che, nel vostro caso, non avevo avuto alcuna scelta!

In conclusione, signor Presidente, se domani dovesse passare la giornata seduto sul WC vorrei sapesse che non deve incolpare il virus intestinale che mi dicono gira in Italia in questo periodo, ma le copiose maledizioni che sto enumerando in questo momento!

Ma purtroppo, questa mia non arriverà alla sua augusta attenzione…

Cordialmente suo

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Lettere. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Lettera “inutile” al Presidente della R.A.I.

    • gaetano cielo ha detto:

      dai che dico anch’io la mia.Non riesco a indiriszzare achi di dovere quindi mi limito a scrivere a Lei per esprimerle innazi tutto la mia condivisione, salvo una precisazione.Lei non può essere un cliente RAI perchè non paga un canone che presuppone un sevizio,ma una tassa di possesso di un appareccchio ricevente, che pagherebbe anche se non possedesse un televisore ma il suo condominio fosse provvisto di atenna centralizzata. La .RAI si guarda bene dal chiarire l’equivoco…non conviene!!! Scusi se mi intrometto ma non riesco ascovare un indirizzo utile per la RAi.
      Saluti
      G.Cielo Trieste

  1. Concordo in pieno!! Bravo

  2. Paul ha detto:

    Concordo pienamente!

  3. diego toluzzo ha detto:

    Mandalo alle IENE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...