Il diritto(?) di scegliere

Caro Presidente,

l’altro giorno ho rimosso un “amico” dal mio stream facebook. A dire il vero è una cosa che avrei dovuto fare da molto tempo, ma io sono fatto così: un’amicizia tra virgolette non la nego a nessuno, basta che almeno ci si conosca.

E allora, Ella mi chiederà, perché questa volta è stato diverso? Ad essere sincero, non so darLe una risposta chiara, ma credo dipenda dal fatto che sono stanco di ascoltare cazzate. Lo sono da molto tempo, veramente, ma il risiedere in Italia in qualche modo mi “anestetizzava”: vivere circondati da cazzate, immersi nelle cazzate, permeati di cazzate in qualche modo ti fa abituare ad esse fino a convincerti che sia normale, praticamente un diritto costituzionale, sparare cazzate!

E invece no, non lo è! E basta uscire dall’Italia per riconoscere questa semplice verità: un uomo che spara cazzate, o che propaga cazzate, o che condivide cazzate su Facebook, dovrebbe essere additato al pubblico ludibrio ed estromesso dalla comunità. Punto!
A questo proposito, mi sentirei di suggerirLe un tema per la prossima Pubblicità Progresso:

Chi spara cazzate danneggia anche te! Digli di smettere… o sparagli!

Si, Ella ribadirà, ma di quale cazzata stiamo parlando nello specifico? Ce ne sono così tante che girano in Italia!

Bene, si trattava del link all’ennesimo sito riportante la storia di un padre che ha perso due figli per colpa dei vaccini! Il link è questo.

Ora, nello specifico il caso non è una bufala! Questo poveraccio ha veramente perso due figli a causa della vaccinazione obbligatoria, e per scoprirlo non ho nemmeno dovuto faticare tanto: il tempo di una googlata per arrivare sul blog di un medico che fa debunking di cazzate mediche. Riporto testualmente dal sito in questione:

Giorgio Tremante, padre coraggioso, ha due figli che avevano un’immunodeficienza per i quali le vaccinazioni erano controindicate. Solo che quando i suoi figli erano piccoli non era nota la loro controindicazione a quel vaccino.
Anche in questo caso quindi non si tratta di un danno in quanto “i vaccini fanno male” ma perchè in quei casi i vaccini hanno fatto male ed è un concetto differente.
Ulteriore conferma che i danni da vaccino sono casi singoli (brutta cosa, certo, ma fortunatamente isolati).

Ripeto: quando i suoi figli erano piccoli non erano noti gli effetti collaterali in soggeti come i suoi figli! Oggi, che sono noti, quei bambini non sarebbero vaccinati!

Ora, non ho capito se questo signore giri l’Italia chiedendo che venga abolito l’obbligo di vaccinazione. Francamente mi basta che una ricerca con il suo nome mi abbia presentato una lunga lista di siti anti-vaccinazione che si rifanno alla sua storia chiedendo il “diritto di scegliere“! E la domanda che mi è venuta in mente è se tale diritto debba o meno esistere. La risposta che mi sono dato è, ovviamente, no. Ma la cosa più interessante è che basta ragionarci un attimo per capire che dovrebbero essere proprio i genitori nella stessa situazione del sig. Tremante a spingere per la vaccinazione obbligatoria!

Proviamo a metterci per un attimo nei panni di un genitore di bambino non vaccinabile. Di solito, tali bambini soffrono già di qualche altre malattia e quindi essere esposti ad un’altra malattia, fosse anche una “stupida” come il morbillo o l’influenza, per loro potrebbe essere fatale. Non potendo loro essere vaccinati, l’unico modo di proteggersi è di contare sul fatto che lo facciano tutti gli altri. Si chiama “effetto gregge”: se tutti sono vaccinati, la malattia avrà scarse probabilità di diffondersi e quindi mio figlio sarà “indirettamente” vaccinato! E’ statistica, più che biologia, ma è il meglio che potrei offrirgli!

Una persona seria, poi, chiederebbe anche maggiori investimenti in tutte quelle ricerche (anche e soprattutto genetiche) che possano aiutare a scoprire preventivamente i bambini a rischio, in modo che casi simili non accadano più ed i vaccini diventino sicuri al 100%, invece che al 99,99%!

E invece no! In un paese cazzone come l’Italia, il signore fonda la solita associazione per il “diritto di scegliere” e milioni di cazzoni “analfabeti funzionali” (ché quello sforna, oggi, la scuola italiana!) rilanciano il messaggio!

No! Non ce l’hai il diritto di scegliere! Perchè non vivi da solo in mezzo all’oceano e le tue scelte influenzano anche chi non ha il lusso di poter scegliere! Gente, bambini!, che possono essere protetti solo se tu sei protetto!

Sia chiaro, non fosse per loro, io il diritto di scegliere te lo darei pure. Però poi, quando tuo figlio prenderà il morbillo, gli orecchioni o una di quelle “stupide” malattie che poteva evitare se tu l’avessi vaccinato (e le prenderà, puoi starne certo!), i giorni per assisterlo a casa li togli dalle tue ferie o prendi permessi non retribuiti, perchè hai voluto il diritto di scegliere e devi capire che devi assumerti la responsabilità delle tue scelte!

E se poi, per caso, il tuo bambino non vaccinato “per scelta” dovesse contagiarne uno non vaccinato “per necessità”, i soldi per l’assistenza di quest’ultimo (o il risarcimento per la sua morte) li tiri fuori tu! Perché hai voluto scegliere e te ne devi assumere la responsabilità!

E se per caso la malattia che tuo figlio si becca non è stupida (hai presente poliomelite o pertosse? No? Ecco, vai a studiare, COGLIONE!) e lui rimane menomato, poi non venire a piangere dalla società! Perché tu hai avuto il diritto di scegliere ed hai fatto la scelta sbagliata!

Ecco, se tu fossi disposto ad accettare la responsabilità delle tue scelte (e se non ci fossero di mezzo altre vite innocenti), io sarei anche disposto a fartele fare quelle scelte.

Ma l’italiano medio questa responsabilità non l’accetterà mai e quindi, sig. Presidente, quando verranno da Lei a chiederle il diritto di scegliere, mi faccia un favore: li mandi a cagare da parte mia!

P.S. – ma veramente in Italia c’è stato un sindaco tanto coglione da intitolare un giardino ai due poveri bambini con tanto di tabella e scritta esplicativa “deceduti a seguito di vaccinazione obbligatoria”? Ecco: questo è un caso in cui le vaccinazioni hanno veramente fatto male! Se non fosse stato vaccinato, magari a quest’ora sarebbe morto e al mondo ci sarebbe una cazzata di meno!

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5 risposte a Il diritto(?) di scegliere

  1. giovanni ha detto:

    Aggiungerei che questa libertà di scelta appare difficile da parte di individui incapaci di capire anche dei semplici dati statistici, se l’aspettativa di vita è aumentata risulta evidente che i benefici sovrastano gli effetti collaterali e questo è valido per un sacco di cose che va tanto di moda contestare.

  2. shevathas ha detto:

    Una delle controindicazioni ai miglioramenti della sicurezza è che si tende a sottovalutare i pericoli restanti e talvolta comportandosi in modi gravemente incoscienti. Oggi non è comune come ieri vedere persone rese invalide dalla polio o sfigurate dal vaiolo, malattie debellate grazie alle campagne di vaccinazione, quindi non vedendo le conseguenze negative della non vaccinazione è facile convincersi che non esistano.

    PS
    Concordo pienamente con il tuo post e quoto integralmente anche quello scritto da giovanni.

    • caropresidente ha detto:

      Ma questo mi fa incazzare ancora di più! Dovremmo essere più istruiti dei nostri genitori ed essere in grado di “conoscere” senza “vedere”. Non ho bisogno che qualcuno mi dica che la polio è pericolosa, che di influenza c’è chi schiatta e via dicendo per “sapere” che è meglio non ammalarsi anche se si è sani!
      Inoltre, molti di quelli che si oppongono hanno più o meno la mia età, e io me la ricordo la pertosse nominata con terrore! IO! Parliamo di 40 anni fa, cazzo! Non è passata nemmeno una generazione!

  3. Nino barbasso ha detto:

    il diritto di scegliere ,stà alla base della nostra vita ,in tutti i settori è alla base della democrazia . ci manchebbe altro non averlo,tutto procede attraverso “le scelte ” forse una delle poche cose che in questo paese non ci hanno ancora tolto è proprio questo ,quindi esercitiamolo più che possiamo ne vale la nostra stessa esistenza

    • caropresidente ha detto:

      mmm… vediamo! Mettiamo le mele al tuo ragionamento, visto che i numeri tendete a non capirli!

      Diciamo di avere (metto dei numeri a caso) 100 fialette su un tavolo: 99 contengono acqua ed 1 il virus della… parotite? Che dici, è abbastanza stupida per i tuoi gusti? In fondo, i suoi effetti collaterali sono pacreatite, cerebellite (1-10% dei casi) ed encefalite! E nel paese dove sono adesso, dove le vaccinazioni obbligatorie sono state inserite da poco, ho notato un sacco di bambini che camminano male… ma che conincidenza, eh?

      Allora, tu stai dicendo che ti senti libero di prendere tutte le fialette, di venire a casa mia e spruzzarne una caso in faccia ai miei figli, che sono stati vaccinati. Ma c’è un problema: il vaccino per la parotite ha un’efficacia del 96-97% e quindi la probabilità di contrarre la malattia è bassa ma non nulla anche per loro!

      Non solo: stai anche dicendo che, in forza del tuo sacrosanto diritto di scegliere, puoi prendere le 100 fialette, andare a casa di un bambino immunodepresso (e che quindi non è stato vaccinato!) e di spruzzare in faccia anche a lui una fialetta a caso!

      Ora, spiegami: per quale cazzo di motivo io o il padre di quel bambino non dovremmo esercitare il nostro sacrosanto diritto di scelta e spararti in bocca?

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